Cosa vedere a Venezia in 10 giorni

Cosa vedere a Venezia in 10 giorni? Il miei consigli per una lunga vacanza nella Regina dell'Adriatico

Se è da tempo che desideri visitare Venezia e hai più di una settimana a disposizione, in questa guida scoprirai le migliori attrazioni della “Regina dell’Adriatico” in un fantastico tour a piedi, ti consiglieremo cosa vedere a Venezia in 10 giorni. Venezia rappresenta il sogno di molti stranieri, ma è anche una città molto amata dagli italiani, che ne apprezzano il romanticismo e l’arte in ogni sua forma.

La vivacità artistica e culturale di Venezia la rendono la città romantica per eccellenza e un gioiello dall’eleganza raffinata. I suoi ponti, i canali e le isole ne fanno una delle città più belle del mondo, da conoscere a piedi o in un indimenticabile giro in gondola.

E’ una città pittoresca e suggestiva come nessun’altra. Visitarla in poche ore ne dà solo un assaggio fugace, ma se si ha il tempo di scoprirla con calma è capace di regalare emozioni uniche. E se tanta ricchezza ti crea l’imbarazzo della scelta e non sai come orientarti per paura di perdere qualcosa di irrinunciabile, continua a leggere questa guida: stiamo per scoprire gli angoli più imperdibili di questa straordinaria città che vive sull’acqua.

Sveleremo insieme il fascino di Piazza San Marco e di Palazzo Ducale, la suggestione dei suoi ponti, il Canale Grande e i musei più importanti, i caratteristici bacari, il mercato di Rialto e il Ghetto ebraico.

Vieni con noi in questo tour tre le meraviglie di Venezia!

Cosa vedere a Venezia? Non puoi non visitare Piazza San Marco

Chiunque immagini Venezia non può non pensare subito a Piazza San Marco, il cuore stesso della città. Bellissima, vivace, con un’architettura straordinaria e piena di visitatori da tutto il mondo.

Una tappa a questa piazza è d’obbligo per chiunque voglia conoscere la città più pittoresca d’Italia.

E’ l’unica vera piazza di Venezia, perché nessun’altra area della città e dell’intera laguna ha questa denominazione: tutte le altre sono chiamate campi. Salta subito all’occhio la grandiosa Basilica di San Marco, simbolo di Venezia in tutto il mondo e una meraviglia per gli appassionati di arte e di storia. E’ la chiesa principale della città e il suo interno dorato è ricco di opere di immenso valore artistico, tra marmi policromi, sculture e mosaici bizantini. Tra queste, impagabile per gli occhi, troviamo la Pala d’Oro, realizzata da orefici medioevali in oro, argento e pietre preziose. Vi è inoltre custodito il Tesoro di San Marco, un’antica raccolta di preziosi oggetti di arte sacra e reliquie di origine orientale, costituito da 283 pezzi messi insieme in secoli di storia. Insomma, la Basilica di San Marco è un capolavoro imperdibile di arte e architettura.

Il campanile della Basilica, il Campanile di San Marco, è uno dei più alti di tutta Italia. E’ dotato di cinque campane e sulla sua cima si trova una statua dorata dell’arcangelo Gabriele. Due leoni andanti e due figure femminili, allegoria della Giustizia, si notano e si possono apprezzare anche da basso. Dall’alto dell’altezza del campanile potrete godere di una vista spettacolare sulla Laguna e sulle isole vicine. Proseguendo lungo Piazza San Marco incontriamo il Palazzo Ducale, così chiamato perché era l’antica sede del Doge. Questo capolavoro dell’arte gotica veneziana, affacciato sul Canal Grande, è formato da tre corpi principali ed è uno dei musei d’arte più visitati d’Europa. Anche se, impossibile non ammetterlo, il palazzo stesso, con la sua monumentale architettura costruita su strutture medioevali, è già di per sé un’opera d’arte.

Una curiosità che ci ha intrigato visitandolo è che fino all’inizio del Seicento il Palazzo Ducale ospitava una prigione, conosciuta come I Piombi, dal materiale con cui era costruito il tetto. Qui si tenevano prigionieri accusati di delitti politici o ancora in attesa di giudizio. Uno dei più famosi è stato senz’altro Giacomo Casanova che ci ha raccontato molto delle condizioni di detenzione  e della sua evasione nella sua “Storia della mia fuga dai Piombi”. L’adiacente Ponte dei Sospiri deve il suo nome proprio  ai lamenti dei prigionieri che un tempo lo attraversavano come punto di passaggio tra Palazzo Ducale e le prigioni.

Piazza San Marco ospita anche la Torre dell’Orologio, un vero capolavoro di ingegneria che da più di 500 anni segna le ore e la storia di Venezia. Ogni ora è segnata dai Mori, due pastori in bronzo, “il vecchio” e “il giovane”, posti su una terrazza in cima alla torre, e armati di martelli con cui battono i rintocchi. Il quadrante dell’orologio è in oro e in smalto blu e dal balcone superiore nei giorni dell’Epifania e dell’Ascensione il pannello delle ore si apre per lasciar passare un carosello di statue in legno che rappresentano la Natività e i Re Magi.

Il Canal Grande

Ciò che rende così romantica e speciale Venezia sono i suoi canali, che la attraversano come delle strade. Il più grande di tutti è il Canal Grande, che attraversa per quattro chilometri il centro storico e divide Venezia in due parti.

Se vuoi vivere Venezia a 360 gradi non perdere l’occasione di percorrere il canale in gondola: solo così potrai avere una visuale dall’acqua del fascino senza tempo dei palazzi e degli edifici in stile gotico veneziano. Un fascino che diventa magico al tramonto, con i colori cangianti dell’acqua, e sicuramente indimenticabile di notte, con le ombre i giochi di luce.

I ponti di Venezia

Viaggiare a Venezia è un’esperienza indimenticabile, l’atmosfera unica di questa città che vive sull’acqua è arricchita dai come Firenze da bellissimi ponti che ne collegano le sponde. Ognuno di essi è un’opera d’arte a sé e incornicia uno scorcio diverso della città. Le due sponde del Canal Grande sono collegate da quattro ponti principali: il ponte di Rialto, il ponte dell’Accademia, il ponte degli Scalzi e il ponte di Calatrava.

Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto è il più antico ponte di Venezia. Costruito in pietra, è stato il primo a collegare le rive del Canal Grande. Era inizialmente stato costruito in legno e aveva botteghe su entrambi i  lati, ma i continui crolli richiesero interventi di rifacimento a cui dobbiamo l’ aspetto attuale.

Prima del ponte di Rialto non esistevano ponti a Venezia e navigare in barca era l’unico modo per muoversi di isola in isola. Fu costruito perché la necessità di un attraversamento pedonale che collegasse le due parti più importanti della città si faceva sempre più urgente.

Ponte degli Scalzi

Il Ponte degli Scalzi, costruito in pietra bianca d’Istria, collega la zona della stazione ferroviaria al sestriere di Santa Croce. Inizialmente costruito in ghisa, fu pensato per migliorare l’accesso alla stazione ferroviaria. A causa di cedimenti strutturali furono in seguito necessari interventi di rifacimento.

Il bellissimo Ponte dell’Accademia è stato il secondo ponte costruito dopo il Rialto. Nel 1854 venne costruito per collegare piazza San Marco con la stazione ferroviaria di Santa Lucia. Doveva inizialmente essere un ponte provvisorio e venne costruito in fretta in soli 37 giorni, ma è ancora lì dopo tutti questi anni ed è uno dei ponti di Venezia mirato da turisti da tutto il mondo.

Ponte dell’Accademia

Il bellissimo Ponte dell’Accademia è stato il secondo ponte costruito dopo il Rialto. Nel 1854 venne costruito per collegare piazza San Marco con la stazione ferroviaria di Santa Lucia. Doveva inizialmente essere un ponte provvisorio e venne costruito in fretta in soli 37 giorni, ma è ancora lì dopo tutti questi anni ed è uno dei ponti di Venezia mirato da turisti da tutto il mondo.

Il Ponte della Costituzione, o Ponte di Calatrava, realizzato in acciaio e vetro, è il più recente ponte di Venezia. Moderno e bellissimo, è tuttavia poco pratico per i visitatori (gli scalini in vetro confondono e provocano pericolosi scivolamenti). Aperto al traffico pedonale nel 2008, è ora previsto un intervento per sostituire i gradini in vetro con una pavimentazione in legno.

Museo Peggy Guggenheim

Questo splendido museo è ospitato a Palazzo Venier dei Leoni, una magnifica villa affacciata sul Canal Grande. Quando il palazzo apre le porte ai visitatori vi potete scoprire e ammirare una delle più importanti raccolte di arte moderna al mondo. La collezione è composta dalle opere dei più grandi artisti del Novecento: da Picasso a De Chirico,  Mirò, Warhol e Bacon, per citarne solo alcuni.

L’edificio è stato la residenza della famosa collezionista d’arte Peggy Guggenheim, una delle figlie dell’imprenditore Benjamin Guggenheim, che morì tragicamente ed eroicamente nel 1912 nell’affondamento del Titanic, lasciando il posto sulle scialuppe a donne e bambini. Si racconta che  attese il momento dell’affondamento in frac nei salotti del transatlantico e per questo è diventato famoso in tutta la filmografia sul naufragio.

Il ghetto ebraico

Il ghetto di Venezia era il quartiere dove erano obbligati a risiedere gli ebrei durante il periodo della Repubblica di Venezia, nell’area dove anticamente erano situate le fonderie, “geti” in veneziano.

E’ il primo e più antico ghetto d’Europa.

E’ tutt’oggi il fulcro della comunità ebraica di Venezia, sede di cinque sinagoghe. All’epoca agli abitanti non era permesso uscire dal quartiere di notte e in occasione delle festività cristiane, ed erano costretti a portare e dei segni distintivi. Oggi il tempo in questo vivo rione della città sembra essersi fermato. L’area del ghetto è divisa in tre parti: vecchio, nuovo e nuovissimo, ma queste denominazioni non fanno riferimento al periodo storico, ma all’età della fonderia (geto, appunto) che vi era ubicata. Infatti il ghetto nuovo è paradossalmente la zona ebraica più antica di Venezia.

Ancora oggi troviamo nel ghetto nuovo 3 banchi di pegno: il rosso, il verde e il nero. Il governo della Serenissima obbligò gli ebrei a gestire queste istituzioni finanziarie a Venezia in cambio della libertà di culto. Un davvero un luogo imperdibile e affascinante, tra le cui vie strette abbiamo l’impressione di vivere un vero e proprio tuffo nel passato. Immancabili sono le specialità ebraiche tipiche e della cucina Kosher. A Venezia se visitate il ghetto ebraico non potete non fermarvi al ristorante Gam Gam, dove troverete la più deliziosa tradizione culinaria ebraica.

Museo ebraico

Dal campo del ghetto nuovo si entra nel Museo Ebraico, e con lo stesso biglietto si possono visitare le sinagoghe.

Nel museo troverete indescrivibili manufatti tessili e di arte orafa., oggetti e libri antichi che raccontano la storia del popolo ebraico dalle origini alle atrocità dei campi di concentramento. La libreria Alef è la libreria del ghetto, specializzata in cultura e religione ebraica, ricca di tesori storici che raccontano di questa la millenaria cultura.

Il mercato di Rialto

Il mercato di Rialto è Il più antico mercato di Venezia  e si trova nei pressi del Ponte di Rialto, nel cuore del centro storico di Venezia. Ospitato in un grande edificio neogotico è qui che troverete il tradizionale mercato del pesce accanto al Campo delle Erbe, ossia il mercato di frutta e verdura.

Le voci e le urla animano ogni giorno il mercato pieno di colori, profumi e sapori ed è proprio qui che potete trovare il miglior pesce freso della Laguna a prezzi abbordabili. E se volete provare a cimentarvi nel preparare un tipico piatto veneziano vi trovate esattamente nel posto giusto! Sempre affollatissimo di cittadini e turisti troverete irresistibile la sua atmosfera vivace e colorata.

Murano

L’isola di Murano, famosa per la lavorazione del vetro, è un gioiello che non potete assolutamente perdere se visitate Venezia. Irrinunciabile è una visita al Museo del Vetro che conserva le più antiche testimonianze della storia   dell’arte vetraria.

Non perdete l’occasione di visitare una fornace per assistere al processo di lavorazione del vetro: sarà un’esperienza affascinante. Irrinunciabili anche il Duomo e il Faro di Murano, che consente alle imbarcazioni la navigazione notturna.  Tra i negozietti dei calli troverete dei souvenir incomparabili e porterete a casa con voi un pezzetto di questa terra magica.

Burano

L’isola di Burano è tra le città più colorate al mondo. Famosa per il suoi merletti e per le sue case di tutti i colori sembra un dipinto uscito dall’arte di un pittore: uno spettacolo che non ha uguali.

La sua atmosfera calma e rilassata si accompagna alla presenza dei negozietti in cui ammirare l’arte della lavorazione dei merletti. Non perdetevi la scuola di Merletti di Murano, l’occasione per ammirare una tradizione millenaria tramandata di generazione in generazione

Torcello

L’isola di Torcello, abitata da pochissime persone, con la sua atmosfera tranquilla è una delle più antiche isole di Venezia. Irrinunciabile se si è in vacanza alla Laguna. Scoprine la storia affascinante tra i calli regala l’emozione di tornare indietro nel tempo. Qui si possono ammirare il Ponte del Diavolo, la Basilica di Santa Maria dell’Assunta e la Chiesa di Santa Fosca, accanto alle quali si trova un altro simbolo di Murano, il Trono di Attila, un sedile in pietra a cui nessuno resiste per una foto pittoresca e unica nel suo genere.

Con una vacanza a Venezia di 10 giorni, non può mancare un giro in gondola

La gondola è uno dei simboli della città in tutto il mondo. Se volete godere di tutto il romanticismo di Venezia non potete perdere l’emozione unica di osservare Venezia dall’acqua respirandone la magia e la storia. Navigare i canali in gondola regala una prospettiva unica e diversa, la possibilità di conoscerne nuovi aspetti che non potresti vedere e apprezzare a piedi camminando per le vie del centro.

Incanto di Venezia palazzi ed edifici storici

Ammirare Venezia dal mare regala l’incanto di osservarne palazzi ed edifici storici da un’angolatura unica, e ti permettere di non vivere Venezia solo a metà. Il prezzo medio è di 80 Euro per un giro della durata di 30 minuti. E se pensate che un giro in gondola sia romantico di giorno, considerate che è assolutamente indimenticabile di notte, anche se la tariffa sale a 100 Euro per 40 minuti.

Il massimo numero di passeggeri a bordo è di 6 persone, su queste imbarcazioni uniche al mondo che nonostante pesino più di 600 kg e siano lunhe 11 metri possono essere manovrate da una sola persona e con un solo remo, grazie all’abilità e alla forza dei gondolieri.

Dove mangiare a Venezia

Non conosci veramente un posto se non assaggi la cucina locale e se vuoi assaggiare la cucina veneta più autentica devi assolutamente mangiare in un bacaro.

Ma che cos’è un bacaro?

E’ una tipica osteria tradizionale veneziana, rustica e accogliente, dove insieme ai piatti tipici e ad un tipico cicchetto troverai convivialità e simpatia. Sono ristoranti semplici dove mangerai bene e ti troverai coinvolto pienamente nell’atmosfera popolare veneziana. E’ un’esperienza difficilmente descrivibile a parole e che va assolutamente vissuta. Imperdibile!

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